MENU
La paura di vinvere (Nikefobia)
ARTICOLI E APPROFONDIMENTI PSICOLOGIA DELLO SPORT  /  LA PAURA DI VINCERE (NIKEFOBIA)

La paura di vincere (Nikefobia)

"Il successo non è determinato dal fatto di fallire o meno, ma da come si riesce a far fronte al fallimento"
Nikefobia letteralmente significa "paura di vincere" (terminologia greca composta da "nike" vittoria e "phobos" ovvero paura). È una fobia caratteristica del mondo degli sportivi, soprattutto in campo agonistico, ma può essere riscontrata in tutte le situazioni che la vita offre in termini di competizione.
La nikefobia è un fenomeno per cui un atleta (di qualsiasi ambiente e livello sportivo) seppur dotato di grandi potenzialità, non raggiunge mai livelli elevati di prestazione sportiva a causa di propri comportamenti specifici che assumono le sembianze di un vero e proprio "auto-sabotaggio". Si può indicare in una percentuale che va dal 20 al 30% il numero di atleti che, in maniera più o meno evidente, ne soffre.
Esistono alcuni indicatori che evidenziano i comportamenti di un atleta che ha paura di vincere, ad esempio: rendere di più in allenamento che in gara, mancare regolarmente gli appuntamenti sportivi più importanti, fallire ad un passo dal successo ormai sicuro e/o essere l’eterno secondo.
Ma la paura di vincere che senso ha? Lo scopo dello sport agonistico è soprattutto vincere, quindi perché molti atleti quando sono ad un passo per poterlo fare innescano un meccanismo per non vincere?
“La vita è un gioco alla rovescia. La verità è che tutte le nostre situazioni o circostanze hanno il loro inizio nella nostra mente.
La nostra idea di chi siamo crea ciò che diventiamo - la grande notizia è che tu puoi cambiare le tue impressioni e cambiare la tua vita.”

- Mark Victor Hansen
Sottesa alla paura della vittoria c’è spesso la convinzione che il successo richieda delle abilità che si ritiene di non possedere. Se un atleta è considerato forte e talentuoso, ma lui non si percepisce tale, può scattare la paura di non essere all’altezza delle aspettative delle figure di riferimento (compagni, allenatore, familiari) o del pubblico, innescando il meccanismo di rinvio dell’attesa vittoria e procrastinando all’infinito l’espressione del proprio valore.
In altri casi l’atleta può temere che conseguire importanti vittorie lo sottoponga a una nuova e inaccettabile responsabilità come quella di dover mantenere il livello che si conseguirebbe qualora si vincesse una certa competizione. La paura di non riuscire a mantenere uno standard di prestazioni alto, la paura di deludere le nuove aspettative che si creerebbero, il timore di affrontare avversari sempre più forti, sono tutti fattori che possono portare al blocco delle prestazioni agonistiche.
In altri casi ancora, la nikefobia può colpire l'atleta a seguito di un suo successo inaspettato e repentino, che lo "strappa" dalle proprie abitudini, dal proprio ambiente, dal proprio ruolo nel mondo, e da tutto ciò che per lui prima era rassicurante, familiare e prevedibile: in questa situazione l'atleta può attuare comportamenti tali da permettergli di tornare alla situazione precedente, rifiutando i benefici della vittoria.
In tutti questi casi è importante che l’atleta abbia il coraggio di chiedersi quali siano le paure e i timori profondi del suo significato di vittoria.
Articoli e approfondimenti
Le tecniche di mental training
Le tecniche di mental training
Monday, November 12, 2018
Il training propriocettivo
Il training propriocettivo
Monday, November 12, 2018
Le tecniche di rilassamento nello sport
Le tecniche di rilassamento nello sport
Monday, November 12, 2018
L'allentamento ideomotorio
L'allentamento ideomotorio
Monday, November 12, 2018
Contatti
Tel.: 348 438 5118

E-mail: robertogava@email.it
Dove sono
Padova - Via Domenico Turazza n° 48/O

Cittadella - Via Stradella del Cristo 35013 (PD)
Roberto Gava - Psicologo Psicoterapeuta a Padova e Cittadella  |  Tel.: 348 438 5118  |  E-mail: robertogava@email.it