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ANSIA E STRESS

Attacchi di panico: quali sono i sintomi?

"Ciò che è peggio nel peggio, è l'attesa del peggio" (D Pennac)
Persone che manifesta sintomi di attacchi di panico

Gli attacchi di panico sono episodi improvvisi caratterizzati dalla comparsa di un'intensa paura o di un forte disagio, accompagnati da diversi sintomi fisici e psicologici.

I sintomi possono variare da persona a persona e non tutti si manifestano necessariamente durante ogni episodio.


I sintomi dell'attacco di panico


Durante un attacco di panico possono comparire uno o più dei seguenti sintomi:

  • Palpitazioni, cardiopalmo o tachicardia
  • Sudorazione
  • Tremori
  • Sensazione di mancanza d'aria o di soffocamento
  • Sensazione di asfissia
  • Dolore o fastidio al petto
  • Nausea o disturbi addominali
  • Vertigini, instabilità, sensazione di testa leggera o di svenimento
  • Brividi o vampate di calore
  • Formicolii o sensazioni di torpore
  • Derealizzazione, ovvero la sensazione che ciò che ci circonda sia irreale
  • Depersonalizzazione, ovvero la sensazione di sentirsi distaccati da se stessi
  • Paura di perdere il controllo o di “impazzire”
  • Paura di morire

I sintomi possono comparire rapidamente e aumentare di intensità in pochi minuti. L'esperienza può essere particolarmente intensa e spaventosa, soprattutto quando si verifica per la prima volta.


Perché un attacco di panico può essere così spaventoso?


Durante un attacco di panico, le sensazioni fisiche possono essere così intense da essere interpretate come il segnale di un grave problema fisico.

Ad esempio, le palpitazioni o il dolore al petto possono far temere un problema cardiaco, mentre la sensazione di mancanza d'aria può essere vissuta come il segnale di non riuscire a respirare.

La paura che stia accadendo qualcosa di grave può aumentare ulteriormente l'ansia e rendere le sensazioni ancora più intense.

Per questo motivo, soprattutto durante i primi episodi, alcune persone possono rivolgersi a un pronto soccorso o richiedere assistenza medica.


Attacchi di panico e paura che possano ripetersi


Dopo aver sperimentato uno o più attacchi di panico, alcune persone possono iniziare a preoccuparsi della possibilità che l'episodio si ripeta.

Questa condizione viene spesso definita ansia anticipatoria e consiste nella paura o nella preoccupazione di poter avere un altro attacco di panico.

La persona può iniziare a prestare particolare attenzione alle sensazioni del proprio corpo e a interpretare alcuni cambiamenti fisici come possibili segnali dell'arrivo di un nuovo attacco.

In alcuni casi, la paura può portare a evitare determinate situazioni o a mettere in atto comportamenti che fanno sentire temporaneamente più sicuri.

Ad esempio, una persona potrebbe evitare luoghi affollati, viaggiare da sola o svolgere attività che associa alla comparsa di precedenti attacchi.

Queste strategie possono offrire un sollievo immediato, ma in alcuni casi possono contribuire a mantenere nel tempo la paura degli attacchi di panico.


Attacco di panico e disturbo di panico


Avere un attacco di panico non significa necessariamente soffrire di un disturbo di panico.

Un attacco di panico può verificarsi anche in altre condizioni o in particolari situazioni di forte stress o paura.

Nel disturbo di panico, invece, gli attacchi possono essere accompagnati da una persistente preoccupazione per la possibilità che si ripetano e da cambiamenti nel comportamento dovuti alla paura di sperimentarne altri.


Quando gli attacchi di panico diventano un problema?


Gli attacchi di panico possono diventare particolarmente problematici quando la paura che si ripetano inizia a condizionare la vita quotidiana.

Ad esempio, una persona può iniziare a evitare determinati luoghi, situazioni o attività, limitando progressivamente la propria libertà e autonomia.

Anche quando gli episodi non sono frequenti, la paura di poter avere un nuovo attacco può rappresentare una fonte significativa di sofferenza.

Per questo motivo, non è soltanto la frequenza degli attacchi a determinare quanto il problema sia importante, ma anche il modo in cui la paura e le preoccupazioni associate influenzano la vita della persona.


Come affrontare gli attacchi di panico?


Quando gli attacchi di panico si ripetono o iniziano a interferire con la vita quotidiana, può essere utile rivolgersi a un professionista della salute mentale.

Un percorso psicologico può aiutare a comprendere meglio ciò che accade durante gli episodi di panico, le paure associate alle sensazioni fisiche e i meccanismi che possono contribuire a mantenere il problema.

Spesso, infatti, non sono soltanto le sensazioni fisiche a provocare sofferenza, ma anche il modo in cui vengono interpretate. La paura che possano essere il segnale di qualcosa di grave può aumentare ulteriormente l'ansia e contribuire alla creazione di un circolo vizioso.

Attraverso un percorso psicologico può diventare possibile comprendere gradualmente le proprie difficoltà e sviluppare modalità nuove per affrontare le situazioni e le emozioni che generano paura.

Se gli attacchi di panico limitano la vita quotidiana o provocano una forte sofferenza, chiedere aiuto può rappresentare un primo passo importante per comprendere e affrontare il problema.

“Un attacco di panico può far sentire improvvisamente in balia di qualcosa di incomprensibile e incontrollabile. Tuttavia, imparare a conoscere le proprie paure e a comprendere il significato delle sensazioni che si provano può, passo dopo passo, aiutare a interrompere il circolo della paura e a ritrovare maggiore fiducia nella propria capacità di affrontare ciò che accade.”
Dr. Roberto Gava
Psicologo psicoterapeuta
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